ABAC-AMAD "Franz Liszt" - Attività 2010



    Il Progetto Kinder Liszt, così come è stato denominato, consiste nell’impiego della musica e della pittura.

    La produzione lisztiana è considerevole - si parla addirittura di oltre tremila composizioni - alcune delle quali sono catalogate sotto il nome di paraphrasy.
    Le Paraphrasy sono composizioni di altri autori, come Reminiscence de Norma (Bellini), Tristano e Isotta (Wagner), Rigoletto, Aida (Verdi) e tante altre composizioni sulle quali Liszt ha elaborato una sua personale interpretazione che a me piace definirla così:

    “Liszt ha danzato e recitato sulle paraphrasy con le mani ”.


    Le paraphrasy, quasi tutte, provengono dal melodramma e le storie che le compongono sono quasi sempre drammatiche, basti pensare ad Aida, a Lucia di Lammermoor e in quest’ultima alla famosa scena della pazzia.

    Oltre alle paraphrasy da me scelte, ho spiegato agli allievi della scuola elementare che hanno fatto parte del Liszt Project, punto 8 - Kinder Liszt - altre composizioni che vanno sotto il nome de “Années de Pèlerinage, Troìsième Année” e di questo gruppo di sonate ho scelto la sesta, di Les Jeux d’Eaux à la Villa d’Este.
    Dovevo attrarre l’attenzione dei bambini non solo con le storie delle paraphrasy e la musica ma con qualche altra attività artistica che coinvolgesse emotivamente le quattro classi, due terze e due quinte, con le quali sono riuscita a realizzare il “Progetto Kinder Liszt”.

    La mia iniziativa consiste nel far “dipingere la musica”.
    Ho sottoposto all’attenzione delle classi le vicende che fanno parte della Paraphrasy con il proprio sottofondo musicale, nell’intento di creare una particolare atmosfera che coinvolgesse emotivamente i presenti ed indurli ad esprimere le proprie emozioni mediante composizione pittorica di loro esclusiva scelta.
    Le paraphrasy che ho adottato per il lavoro, per la loro drammaticità e bellezza, hanno attratto i bambini, coinvolgendoli con la musica. Il Pittore Carlo Gentili con il quale ho realizzato il Progetto, ha solo spiegato l’uso dei colori e le tecniche pittoriche, ottenendo grande soddisfazione per la creatività profusa dalle classi stesse nell’aderire a questo complesso progetto che ha la pretesa di insegnare ai bambini di dipingere la musica, ascoltando la storia dei personaggi che hanno dato vita al melodramma.

    Il Progetto proposto alla Scuola Elementare “Giuseppe Speranza” di Grottammare è stato accolto con entusiasmo e partecipazione sia dalle Maestre, Paoletti Manuela - Capretti Eurosia - Capretti Rosanna - Illuminati Fabrizia - Pecorari Annalisa - Splendiani Giovanna delle classi ,4 A E B,5 A E C, sia dalla Signora Franca Basso, Dirigente della Scuola e dal Preside Prof. Vagnarelli che hanno lavorato alacremente per la realizzazione del progetto.
    Il Progetto Kinder Liszt è stato realizzato nell’ambito del PROGETTO DELLA COMUNITA EUROPEA, FINANZIAMENTO REGIONALE “SCUOLE APERTE” anno scolastico 2009/2010

    I dipinti dei bambini, oltre 80, che riproducono le storie delle paraphrasy sono risultati molto interessanti all’attenzione del Pittore Carlo Gentili, la cui guida tecnica consisteva solo nel far scegliere al bambino la pittura da usare, ad olio, a tempera, a china, ad acquerello, a pastello, o mescolare i colori e quella dell’uso dei pennelli o carboncini ed altro.Infatti l’analisi fatta dal Gentili a mio parere può essere ampiamente condivisa dal momento in cui i bambini si sono espressi nei loro dipinti con colori intensissimi e talora tenui e sfumati sulla base dei contenuti storici delle paraphrasy che non solo riguardavano il melodramma di per sé ma anche la storia. Si pensi alla storia di Norma ambientata nel periodo dell’invasione romana della Gallia (fatto realmente accaduto), allorquando dalla fantasia di Vincenzo Bellini nasce Norma che tradisce suo padre Oroveso capo dei Druidi e il suo popolo per amore di Pollione proconsole romano, figlio di un senatore di Roma, quindi famigerato invasore, è il “nemico” per eccellenza.
    Altri esempi forti sono la storia di Tristano e Isotta, (leggenda celtica) Isotta che muore di dolore per non aver potuto salvare Tristano, la storia di Gilda, figlia di Rigoletto, la quale viene uccisa erroneamente da un sicario assoldato dal padre per uccidere il Duca che aveva rapito e disonorato la figlia. Queste storie hanno coinvolto in modo totale i bambini rendendoli partecipi alle discussioni ed alle considerazioni che volta per volta venivano elaborate come se i fatti fossero attuali.
    Il giorno 26 novembre 2010, presso l’HOTEL PARCO DEI PRINCIPI di Grottammare nel salone dei Convegni, è stata riproposta la “Mostra di Opere Pittoriche” realizzate dai Bambini con varie tecniche, spiegate dal Pittore Gentili, al numeroso pubblico presente.
    Ciò che si evince soprattutto dai dipinti sono le “emozioni” suscitate dall’ascolto della Musica di Liszt e delle storie delle Paraphrasy.

    La Mostra è stata di grande impatto visivo, ammirata ed apprezzata da numerosi visitatori. Il ricavato dei dipinti venduti, è stato devoluto in beneficenza L’AMAD musica, arte, danza, non è solo attività artistica ma anche sociale.

    Ideatore del Kinder Liszt
    Graziella Castelletti