Dicembre Lisztiano 2006 - 1a Edizione


L’AMAD (Associazione Musica Arte e Danza) - FRANZ LISZT già ABAC, ha scelto il mese di dicembre da dedicare al grande Musicista Ungherese.
Dall'anno 2005, terza edizione del Premio, il Concorso Pianistico Internazionale e di Composizione "Franz Liszt" ha cadenza biennale e l'Associazione per celebrare il grande Musicista, ha scelto dalla sua produzione religiosa, l’imponente opera: la "Via Crucis".

Nel dicembre del 1823 Liszt giunse a Parigi, dove vi soggiornò per ben 12 anni, venendo, di conseguenza, a contatto con le più fervide intelligenze francesi, conoscendo personaggi famosi quali Hugo, Lamartine, Heine, Delacroix, Meyerbeer, Lamennais, gli italiani Rossini, Bellini e molti altri, rimanendo soprattutto affascinato dal socialismo cristiano di Saint- Simon.

La sua vita fu profondamente segnata dall’esperienza francese sia sul piano culturale, sia su quello emozionale. Seguì una fase di intenso misticismo e di profonda meditazione tanto che, nel 1829, si tradusse nel desiderio di prendere i voti francescani.

Lo scoppio della rivoluzione del luglio del 1830 strappò il giovane Liszt dal suo torpore tanto da indurlo a progettare una Symphonie révolutionnaire che doveva contenere un canto hussita, un corale luterano e la stessa Marseillaise.

Fu anche fortemente influenzato dall’umanitarismo di Lamennais, del quale divenne amico e confidente, ma è pur vero che Liszt, fin dalla più tenera età, fu profondamente attratto dal cattolicesimo, sempre interessandosi alla musica sacra, tanto che nel 1834 pubblica uno studio sulla musica liturgica dell’avvenire, sognando di unire "il teatro e la chiesa".
Le creazioni più ambiziose sono rappresentate da due oratori di dimensioni imponenti: il Die Legende der beiligen Elisabeth (1857-62 ) ed il Christus (1862-67).

La mescolanza di effetti teatrali prodigiosamente affascinanti e di passaggi raccolti, colmi di emozione interiore si realizza in modo magistrale in Die Seligkeiten o Stabat Mater speciosa o dolorosa, determinando quella fusione tra “ il teatro e la chiesa "che il giovane Liszt desiderava sin dal 1834".
In vecchiaia Liszt compose ancora un’opera di grande audacia armonica e di straziante emozione: la "Via Crucis" che descrive le 14 stazioni della croce, su testo della Principessa Caroline Sain Wittgenstein.

8 Dicembre 2006 h.21,00 Cattedrale S. PIO V - Grottammare

Prima parte

Presentazione del libro "Note interpretative su alcune opere pianistiche di Franz Liszt"
Autore M° Licio Cernetti, studioso lisztiano.
Il M° Cernetti, formatosi alla scuola di due famosi interpreti lisztiani, Lazar Berman e Leslie Howard, allievo di Gino Brandi, a seguito di accurate ricerche sul soggiorno di Liszt a Grottammare e delle sue eventuali composizioni, è venuto a conoscenza che proprio in quelle sei settimane, Il musicista compose un "Offertorio" che poi eseguì sull'organo Callido durante le cerimonie religiose nella Chiesa di S. Pio V.


VIA CRUCIS le 14 Stazioni
Concerto per soli, coro e pianoforte:


Soprano primo Gulnora BAJDIANOVA ( Russia)
Soprano secondo Cinzia PAOLETTI
Alto, mezzo sopr. Federique Anne WILLEM (Belgio)
Basso, Baritono Andrea PISTOLESI
Corale Polifonica “Don Fernando Morresi”
(s.a.t.b.) a quattro voci miste

- Pater Noster
- Ave Maria
- Offertorio per la Messa di S. Francesco d’Assisi, Grottammare 1868
Il M° Licio Cernetti, pianista, organista e direttore, in prima assoluta esegue l'Offertorio sull’organo Callido su cui suonò Liszt.


Seconda Parte
Conferenza su Liszt e Grottammare Il paese che ospitò il grande Musicista -

A cura di Graziella Castelletti Presidente ABAC-AMAD FRANZ LISZT
Ideatrice del Concorso Pianistico Internazionale e del Progetto Liszt.

ETUDE D’EXECUTION TRASCENDANTE N° 3
Paysage
Licio Cernetti – pianista

Il concerto è stato dedicato alla memoria di Lazar Berman, considerato dalla critica internazionale "Liszt redivivo". La signora Valentina Berman, vedova dell'insigne pianista, ha espresso sentimenti di profonda gratitudine per l'iniziativa dell'AMAD.