Nell’estate del 1868 Franz Liszt trascorse sei settimane a Grottammare, definendo il suo soggiorno  …”uno dei migliori e più dolci ricordi della mia vita” 

Grande fu la suggestione che gli rese questo luogo fonte di pace e di grande serenità tanto da informare immediatamente la sua Carolyne: 


"L'azzurro mare, gli ameni colli verdeggianti, la dolcezza del clima e il profumo dei fiori e degli aranci formano una poesia pari alla celeste armonia dei suoni. Le mie sei settimane trascorse a Grottammare resteranno uno dei migliori e più dolci ricordi della mia vita."

Queste parole scritte da un uomo della grandezza di Liszt in una lettera autografa che il Comune conserva tra i suoi beni più preziosi, non possono non suscitare forti emozioni tra quanti vivono e amano Grottammare.

Un omaggio appassionato che accresce il debito che gli amanti della musica e del virtuosismo lisztiano sentono di avere nei confronti di chi, come Liszt, ha dato tanto ad essa.

Cogliamo in Graziella Castelletti e nell’ABAC che oggi intendono celebrare il ricordo del legame tra Liszt e Grottammare una forte emozione, per un evento di rilievo internazionale. (Massimo Rossi,  Sindaco - estate 2002)

L’ABAC in segno di perenne ricordo e gratitudine dedica al Genio della Musica

il Concorso Pianistico Internazionale “Premio Franz Liszt” il cui scopo è quello della ricerca e della valorizzazione di giovani talenti del pianismo, con particolari attitudini e sensibilità nei confronti della musica lisztiana, affinchè giovani che in tempi in cui prevalgono la sordità e l’ostracismo verso chi non produce ricchezza materiale e verso falsi modelli, che ogni giorno vengono loro proposti, possano così trovare stimolo ed incoraggiamento a proseguire nel duro lavoro che lo studio della musica richiede. (Graziella Castelletti, Presidente - estate 2002)